AI nel bene e nel male

Martedì 6 ottobre 2026

Oggi sono in rilievo quattro sviluppi: gli attacchi informatici contro banche sudcoreane mostrano che l’AI offensiva sta diventando un rischio concreto per il settore finanziario; Francia e Germania chiedono all’UE strumenti commerciali più rapidi, con la Cina chiaramente sullo sfondo; Schneider Electric⁠ realizza un’acquisizione da oltre 22 miliardi di dollari; infine la ripresa dei flussi petroliferi del Golfo, come pre guerra, attenua il rischio energetico senza eliminarlo.

AI e cybersecurity — oggi la notizia più interessante. Il presidente sudcoreano Lee Jae-myung ha dichiarato oggi che modelli di intelligenza artificiale sembrano essere stati utilizzati negli attacchi informatici che hanno interessato importanti banche commerciali sudcoreane, tra cui Shinhan, KB Kookmin, Hana e Woori. Polizia e autorità finanziarie stanno indagando; non sono ancora pubblici né gli strumenti AI impiegati né l’intera estensione della compromissione. 

Questo è particolarmente rilevante in quanto sposta l’Agentic AI Risk dal mondo delle società tecnologiche direttamente dentro banche e infrastrutture finanziarie. Pertanto l’attenzione si sposta su argomento come AI Governance difensiva + AI-enabled cyber risk. Per una banca o un’impresa significherebbe non soltanto disciplinare l’AI che utilizza internamente, ma aggiornare cybersecurity, responsabilità degli amministratori, procedure di incident response e coperture assicurative considerando che anche l’attaccante utilizza AI. Interessante svolta normativa in Australia OpenAI⁠ e Anthropic⁠ hanno dichiarato oggi davanti all’indagine parlamentare australiana di essere favorevoli a norme che impongano alle società AI la comunicazione obbligatoria delle violazioni dei dati. La discussione nasce anche dal ritardo con cui era emerso un precedente incidente relativo al principale portale sanitario australiano. Parallelamente è in corso un forte confronto sull’utilizzo delle opere protette da copyright per l’addestramento dei modelli. Emergere una tendenza importante: AI incident disclosure potrebbe diventare un nuovo standard regolatorio internazionale, seguendo una logica simile a quella già vista nella cybersecurity. Per i tecnici questo significa procedure preventive: chi deve segnalare, a chi, entro quando, quali dati conservare, come documentare l’incidente e come coordinare privacy, cybersecurity e responsabilità contrattuale.

Geopolitica — Ucraina: energia e industria diventano centrali

L’attacco russo del 5 ottobre su Kharkiv ha provocato almeno sei morti e 59 feriti. Gli attacchi continuano mentre Mosca aumenta la pressione sulle infrastrutture ucraine. 

Ma oggi segnalerei soprattutto il contraltare economico: durante la visita della delegazione tedesca in Ucraina sono stati sottoscritti 14 accordi commerciali per circa 6,6 miliardi di euro. Naftogaz sta inoltre valutando l’acquisto di turbine e compressori da Siemens Energy per rafforzare stoccaggio del gas e generazione elettrica distribuita. 

È un esempio interessante di ciò che probabilmente caratterizzerà progressivamente l’Ucraina: guerra, protezione infrastrutture, ricostruzione, enormi commesse industriali europee. Per gli studi legali d’impresa esisterà una filiera parallela di contratti, joint venture, procurement, finanziamenti, garanzie e gestione del rischio.

Golfo e petrolio, miglioramento reale, ma incompleto.

I dati pubblicati oggi mostrano che in settembre i flussi petroliferi dei Paesi del Golfo, escluso l’Iran, sono tornati mediamente a circa l’81% dei livelli prebellici; le sole esportazioni di greggio sono arrivate a circa il 91%.  Il recupero saudita è stato particolarmente importante. Ma i prodotti raffinati rimangono molto più indietro, circa il 60% dei livelli precedenti, con conseguenti tensioni soprattutto su diesel e jet fuel. 

Il petrolio questa mattina sale leggermente perché il mercato continua a bilanciare recupero dell’offerta e rischio geopolitico. Quindi viviamo un rischio energetico diminuito rispetto ai momenti peggiori della crisi, non normalizzato.

Economia e mercati, azioni e obbligazioni continuano a raccontare storie diverse

Lunedì il Nasdaq ha raggiunto un nuovo record, sostenuto ancora dalle grandi società tecnologiche, mentre rendimenti Treasury e dollaro sono rimasti elevati. È una divergenza che continuerei a trattare con cautela: equity AI molto forte, costo del capitale ancora molto alto. Un’impresa industriale con cassa, EBITDA stabile e basso indebitamento acquista quindi ancora più valore relativo.

Per operazioni M&A  oggi c’è un deal che dobbiamo attenzionare: Schneider Electric⁠ ha annunciato l’acquisizione della statunitense PTC⁠ per circa 22,6 miliardi di dollari, la maggiore acquisizione della propria storia. L’enterprise value è circa 23,7 miliardi di dollari, il premio offerto supera il 42%. La logica è particolarmente interessante. Schneider è già uno dei grandi beneficiari di elettrificazione, data center e AI, ma compra software industriale per integrare maggiormente progettazione, dati e funzionamento degli asset. Operazione non premiata dal mercato, infatti il titolo Schneider ha perso quasi il 10%, perché gli investitori ritengono molto elevato il prezzo pagato e discutibile il ritorno rispetto al costo del capitale. Questo è quasi un caso didattico per la nostra attenzione. Ci fa riflettere che un operazione strategicamente interessante non comporta che si possa acquistare a qualsiasi prezzo.

Un secondo segnale M&A. Air Liquide⁠ ha presentato il piano strategico 2026–2030 mantenendo esplicitamente capacità finanziaria per una grande acquisizione e indicando nei semiconduttori legati all’AI e nei data center alcuni dei mercati di maggiore crescita. 

Singapore: Non emerge questa mattina un nuovo annuncio regolatorio o d’investimento di Singapore abbastanza importante da giustificare una falsa novità.

Rimane però strategicamente rilevante il programma di Temasek per aumentare fortemente l’esposizione all’AI: il fondo aveva indicato l’obiettivo di portarla da circa il 6% fino al 15% del portafoglio nei prossimi cinque anni. 

Per il nostro progetto continuerei soprattutto a studiare Singapore come fonte di capitale, più che come semplice mercato di esportazione.

Dubai/UAE: Il dato strutturale più importante resta la trasformazione logistica provocata dalla crisi iraniana: i Paesi del Golfo stanno accelerando investimenti in porti, oleodotti e infrastrutture capaci di bypassare Hormuz. Opere interessanti, non tanto per i grandi progetti, direttamente riversati su grandi gruppi internazionali, ma per le PMI italiane fornitrici di componenti, ingegneria, automazione, energia e logistica che vogliono entrare nella relativa supply chain.

Thailandia, dato nuovo sull’inflazione.

L’inflazione thailandese di settembre è salita al 2,82% annuo, dal 2,53% precedente, pur risultando inferiore alle aspettative del mercato. La crescita dei prezzi va letta anche alla luce dell’aumento del costo dell’energia.

Il ministro delle Finanze continua però a prevedere una crescita dell’economia intorno al 2,5% nel 2027, sostenuta soprattutto dagli investimenti. La nostra tesi thailandese non cambia: il punto interessante non è la crescita macroeconomica eccezionale, che non c’è, ma la trasformazione della composizione industriale attraverso investimenti esteri.

Cina — oggi questa è probabilmente la notizia strategica più importante

Francia e Germania hanno presentato congiuntamente alla Commissione europea una proposta per creare un meccanismo commerciale europeo di risposta rapida contro pratiche economiche distorsive.

La Cina non viene formalmente indicata come unico bersaglio, ma è chiaramente al centro del problema: dumping, sovracapacità produttiva, dipendenze strategiche e accesso al mercato europeo. 

Le importazioni UE dalla Cina hanno raggiunto circa 571 miliardi di dollari nel 2025, con un deficit commerciale europeo verso Pechino di circa 360 miliardi di dollari; nel 2026 Bruxelles ha già aperto 27 nuove indagini di difesa commerciale. 

Da monitorare nei prossimi giorni.

Sono da seguire soprattutto attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine e primi grandi contratti di ricostruzione; stabilità dei flussi petroliferi del Golfo; AI utilizzata negli attacchi alle banche; lo sviluppo australiano sulle notifiche obbligatorie degli incidenti AI; la reazione del mercato al deal Schneider–PTC; rendimenti obbligazionari; eventuali nuove mosse Temasek; supply chain infrastrutturale UAE; inflazione e investimenti thailandesi; proposta franco-tedesca di difesa commerciale e risposta cinese. Infine i movimenti giovanili stanno con le loro proteste stanno influenzando le scelte politiche? Porteranno a dei cambiamenti o saranno assorbiti dalla normalità con gli anni ?

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